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Articolo di Miriam Hurley su come scegliere un traduttore

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Evitate la commedia degli errori! Il traduttore non deve essere traditore

Accade spesso che chi compra una traduzione non sappia esattamente cosa sta acquistando, specialmente se la traduzione è in una lingua che non conosce. Le traduzioni non sono tutte uguali. Una traduzione fatta male può far ridere, può confondere le idee, può addirittura ferire. Le traduzioni malfatte possono assumere varie forme, e le ingiurie che infliggono alla lingua possono essere più o meno gravi.

Da una parte abbiamo i pezzi spesso divertentissimi offerti dal servizio di traduzione automatica Babel Fish di Altavista, come il menu di una trattoria in cui lo spezzatino di maiale al vino è diventato, nella traduzione in inglese, l'equivalente di "bel pezzo di porco ubriaco", mentre le penne alla puttanesca sono diventate "biro in contadina".

Dall'altra abbiamo quelle traduzioni realizzate con tanta buona volontà e tanto sfogliare di dizionario da chi magari ha studiato la lingua alle medie, come quell'hotel che, nella sua brochure, si vanta di essere un "albergo di seconda classe sommerso nella verdura".

Da ultimo abbiamo le traduzioni che contengono magari le parole corrette, ma che sono del tutto macchinose o non idiomatiche, come l'esempio del manuale del videoregistratore che ci raccomanda di "Premere il verde pulsante Riproduci per riprodurre la cassetta di nastro magnetico per videoregistratore inserita nel videoregistratore".

Queste pseudotraduzioni trasmettono al potenziale cliente lo stesso messaggio: "Stai alla larga!"

Cosa si può fare per evitare di fare dell'umorismo involontario o, peggio, per evitare di dare una cattiva impressione?

Per prima cosa è importante assicurarsi che il traduttore o la traduttrice sia accreditato da un'associazione (per esempio l'ATA in America o l'AITI in Italia).

Uno degli scopi di questo tipo di associazioni è quello di garantire uno standard di qualità e di precisione molto elevato, mediante esami professionali molto rigorosi e specifici per ciascuna combinazione di lingua. Prima di ottenere la certificazione infatti, ciascun candidato viene esaminato e valutato da esperti traduttori professionisti già accreditati. In media, solamente il 20% dei candidati riesce a superare l'esame con successo.

Esaminare esempi di altre traduzioni.

Cercate una persona madrelingua della lingua di destinazione (ovvero, della lingua verso la quale il documento deve essere tradotto) che possa leggere alcuni esempi del lavoro del traduttore. Sarebbe ideale se questa persona conoscesse anche la lingua di origine (ovvero la lingua originale del documento che deve essere tradotto). Un minimo di ricerca può fornire molte informazioni sull'abilità e sulla competenza del traduttore. Solo il saper scrivere bene è, di per sé, difficile. Saper scrivere bene e saper anche trasmettere il messaggio desiderato in un'altra lingua è ancora più difficile. Senza dubbio uno dei miti più comuni che deve essere sfatato è che tutti i madrelingua siano per definizione in grado di tradurre bene.

Il traduttore deve conoscere l'argomento.

I testi non sono tutti uguali. Nessuno è in grado di tradurre bene tutti i tipi di testo e tutti gli argomenti. Leggete il curriculum del traduttore: se il traduttore non ha alcuna esperienza in campo legale, non affidategli la traduzione di un documento legale importante e complesso. Se volete invece un testo di marketing brillante e inventivo, un avvocato traduttore può non essere la scelta ideale.

Un errore molto comune è quello di pensare che la traduzione sia un processo del tutto meccanico: la semplice trasposizione di una serie di parole da una lingua a un'altra. Per poter selezionare il traduttore più adatto, che possa trasmettere al meglio il vostro testo senza farvi fare delle brutte figure, è necessario rendersi conto che esistono differenze - spesso profonde e complesse - fra le varie lingue e le varie culture, e che il saper scrivere bene richiede un talento particolare. Lo sapevate che la traduzione parola per parola in inglese dell'espressione "brutta figura" ("ugly figure") non significa assolutamente "brutta figura"!? Può invece indicare una persona obesa o deforme. Immaginate la brutta figura!

Da Miriam Hurley. Copyright © 2003.
Traduttrice professionista (italiano > inglese)
Tradotto da Lorenzo Martinelli
Pubblicato da lexicool.com, novembre 2003.

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