Articolo su Lingo 2.0 pubblicato in 'The Linguist'

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Sono ormai pochi i traduttori che non sono passati dalla macchina da scrivere all'elaboratore di testi, ma quanti hanno compiuto il corrispondente salto da un taccuino o da un schedario a un sistema informatico per la registrazione della terminologia? Molti conoscono potenti strumenti di supporto alla traduzione come Trados, ma ne sono scoraggiati dal prezzo.

Lingo 2.0 è stato creato da Sebastian Abbo, uno sviluppatore di software inglese con esperienza nel campo della traduzione che ora vive in Francia. Presentato come l'assistente del traduttore, è un'applicazione per Windows a prezzi accessibili che consente di creare glossari bilingui ed è rivolta sia ai traduttori che agli studenti di lingue, con un costo di sole 35 sterline.

Lingo funziona in parallelo con qualsiasi altra applicazione Windows, sia su Windows 3.1 che su Windows 95. Viene fornito su un unico disco ed è facile da installare. Come mostra l'illustrazione, la finestra principale di Lingo può essere ridotta a una piccola finestra che rimane in un angolo dello schermo senza oscurare la finestra di testo. Finestre più grandi si aprono quando è necessario consultare o aggiungere voci al database terminologico di Lingo.

Il formato è semplice e prevede solo tre campi: lingua di origine, lingua di destinazione e commenti; le funzioni principali sono "cerca", "aggiungi" e "modifica". è possibile creare glossari per qualsiasi coppia di lingue, ad esempio francese-inglese o francese-tedesco, e sono supportati anche i caratteri non latini (cirillico, greco). I tasti poco utilizzati, come le parentesi quadre e graffe, così come i tasti funzione (F1, F2 ecc.), possono essere programmati per inserire caratteri accentati all'interno di Lingo senza influire sulla normale tastiera.

È possibile creare rapidamente dei glossari digitando il testo o tramite copia e incolla. Ogni glossario può contenere oltre 30.000 voci. Una volta creato un glossario di dimensioni considerevoli, una ricerca su una stringa di caratteri come la parola francese "recherche" farà apparire un elenco di voci contenenti quella stringa, ad esempio includendo "recherches" e "rechercher". A quel punto è possibile selezionare la voce desiderata.

Oltre al prezzo contenuto, l'aspetto più interessante di Lingo è la sua semplicità: l'assenza di fronzoli e il formato familiare di Windows fanno sì che la maggior parte degli utenti riesca a prenderci la mano in circa 30 minuti. Ci sono, tuttavia, un paio di utili funzioni aggiuntive integrate. Ad esempio, ogni glossario può essere stampato su carta in un formato molto curato, oppure esportato in un file di testo, in entrambi i casi con solo un paio di clic del mouse. È disponibile anche un'opzione per i test di vocabolario, particolarmente utile per chi studia una lingua e per gli interpreti che hanno bisogno di "sperare a memoria" prima di una riunione.

Un'utile estensione, disponibile con un supplemento di 10 sterline, è il Microsoft Glossary Converter, che converte automaticamente i vari glossari bilingui scaricabili dal sito web di Microsoft nel formato Lingo.

Traduzione dell'articolo in inglese di Keith Moffitt pubblicato su The Linguist (estate 1998). Copyright © 1998.

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